Auguri di Pasqua 2020

Pubblicato da Marco Scagnellato il giorno 11/04/20 alle ore 12:13:48

Carissimi: un semplice e intenso augurio a tutti. Abbiamo camminato con decisione e fede nonostante tutto, anzi proprio a causa di questo tempo particolare, verso Pasqua: ora siamo chiamati, non a camminare ma a correre. L’immagine della corsa mi è suggerita dai due Pietro e Giovanni che nel vangelo di Pasqua “corrono al sepolcro” e poi corrono sicuramente ad annunciare! C’è un famoso quadro di Eugène Burnand che li ritrae proprio di corsa…

Burnand (1850-1921) era nato nella Svizzera francese, da una famiglia protestante. Restò protestante per tutta la vita, e dipinse questa scena quando aveva quasi 50 anni. Da ricordare che la Riforma, specie nella sua declinazione calvinista e svizzera, aveva violentemente contrastato l’uso e la produzione di immagini sacre. Le chiese, in particolare alla fine del 1500, erano state svuotate e agli artisti restava solo lo spazio per immagini devozionali private, spesso di piccolo formato. «Mi alzo all’alba per studiare nel brillio dell’occhio del mio modello il riflesso ardente del sole che spunta all’orizzonte», scrive in una lettera all’amico Paul Robert. La luce del sole nascente in effetti brilla, in particolare nella pupilla sgranata di Pietro: ed è uno dei dettagli più belli dell’opera. Poi c’è la corsa: i due stanno correndo, come suggerisce sia quel loro inclinarsi in avanti, sia l’aria che sembrano solcare e che scompiglia i loro capelli. Si lasciano alle spalle, lontane e piccole all’orizzonte, le tre croci, per andare ad abbracciare quella speranza inattesa. Sono ancora increduli, pieni di uno stupore al limite dello sconcerto (il che rende lo stupore ancora più verosimile). Sono un giovane e un anziano: persone semplici (guardate le mani di Pietro), i cui volti sono definiti da ciò che stanno guardando. Del resto la bellezza stessa di questo quadro non è data dall’abilità di chi lo ha dipinto, ma piuttosto dal suo seguire, in quell’attimo, la corsa dei due discepoli.

Ci facciamo un duplice augurio.

  • La luce della Pasqua brilli nei nostri occhi e nei nostri cuori ! Deve vedersi che abbiamo incontrato il Signore Risorto!
  • Buona corsa: con età diverse, giovani e meno giovani, piccoli e genitori…, rinati nella Pasqua e nel Battesimo, riprendiamo il cammino…. Ci ricordiamo nella preghiera, facendoci carico della sofferenza di tanti nostri fratelli e sorelle in questo tempo.

don Ezio, don Alessandro, don Edmond, don Gianni diacono, p. Patsilver, p. Godwin

 

 

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