Catechesi-iniziazione cristiana

Pubblicato da il giorno 29/09/14 alle ore 23:39:08


Già da 6 anni genitori, ragazzi, animatori ACR, catechisti e accompagnatori dei genitori delle Parrocchie di Camin e Granze sono impegnati nel Cammino di Iniziazione Cristina.

Il Cammino dell’Iniziazione Cristiana introduce i ragazzi , gradualmente, a tutti gli aspetti della vita cristiana, facendo spazio ad alcune esperienze liturgiche, caritative e di testimonianza di vita cristiana. E’ caratterizzato dalle celebrazione di riti e consegne in relazione alle diverse tappe proposte con il coinvolgimento della famiglia e di tutta la Comunità cristiana.

 

  • I gruppi di Prima Evangelizzazione corrispondenti ai bambini che frequentano la 1° e 2° elementare, sono in una fase iniziale che pone molta attenzione al gruppo di genitori per suscitare in loro la disponibilità ad accompagnare i propri figli nel cammino di fede, i bambini invece sono coinvolti per alcuni momenti di catechesi e  celebrativi che li porti alla scoperta di Gesù.
  • I gruppi  del Primo Discepolato , ( 3°-4°-5° elementare) : il loro cammino è dedicato all’approfondimento della fede in vista della celebrazione dei Sacramenti dell’Iniziazione Cristiana ( Battesimo, Comunione e Cresima). Questo tempo prevede tre tappe (3 anni). Si chiama Primo discepolato perché è il primo di molti altri passi che seguiranno nelle fasi successive della vita, in cui ogni ragazzo sarà chiamato , in maniera libera e responsabile, a rinnovare la sua sequela di Gesù.

Celebrati i sacramenti che cosa succede?

I primi gruppi di catechesi dell’Iniziazione Cristiana  hanno ricevuto nel 2016,  la notte del Sabato Santo e in una domenica di Maggio, la Cresima e la Comunione, altri due gruppi di Catechesi tradizionale la Santa Cresima.

 Alla celebrazione dei Sacramenti dell'Iniziazione Cristiana e della Catechesi Tradizionale fa seguito il tempo della "mistagogia"  o della "fraternità" (nome dato dalla nostra diocesi) durante il quale i ragazzi (dai 10 ai 13 anni) sono chiamati ad approfondire i misteri celebrati, si consolidano nella vita cristiana e si inseriscono pienamente nella comunità.
Il tempo della mistagogia (=vivere i Sacramenti celebrati)/fraternità comincia subito dopo la celebrazione dei Sacramenti e si pone i seguenti obiettivi:

  • vivere le conseguenze dell'essere diventati cristiani, soprattutto nella testimonianza della carità in famiglia, a scuola, nel quartiere, partecipando ad iniziative di solidarietà personali e di gruppo. Il Battesimo e la Confermazione esigono testimonianza e coerenza; l'Eucarestia condivisione e dono di sè verso gli altri;
  • vivere con fedeltà la Messa domenicale, imparando a partecipare attivamente con la preghiera, il canto, i vari ministeri, la comunione eucaristica;
  • celebrare con regolarità il Sacramento della Riconciliazione, valorizzandolo come opportunità di celebrare la misericordia di Dio che guarisce le nostre fragilità;
  • aprirsi alla comunità parrocchiale, al di là del gruppo di appartenenza, scegliendo un servizio da svolgere a favore degli altri;
  • inserirsi in un gruppo di adolescenti  animatori per continuare il cammino formativo.

Durante la mistagogia la novità cristiana, che scaturisce dal leggere la nascita, la vita e la morte alla luce della Pasqua di Cristo, va tradotta per i ragazzi in stimoli interiori e comunitari, nella maturazione di una crescita personale nella fede e nell'esperienza di concrete attività di testimonianza cristiana.

Per le famiglie continua la proposta di alcuni incontri che permettano di raggiungere gli obiettivi elencati.

Questo "tempo" rappresenta una sfida per tutta la comunità che è chiamata a generare alla fede i suoi figli, mostrando uno stile di vita ricco di attenzione verso gli altri, di carità e di amicizia.  Una comunità "bella" dove si sta bene, dove c'è relazione e dialogo. 

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