Incidente mortale per Don Odair Batista dos Santos

Pubblicato da Alessandro Metello il giorno 16/07/16 alle ore 11:06:28

Un grave incidente avvenuto tra Itapuranga e Morro Agudo provoca la morte di Padre Odair Batista e di un motociclista. Domenica 17 Luglio ricorderemo Don Odair alle celebrazioni delle ore 9:30 a Granze e delle 11:00 a Camin: tutta la Comunità è invitata a partecipare.

Don Odair era nato il 23/04/1962 a Ceres ed era stato ordinato sacerdote 24 aprile 1995. Arriva a Camin nel settembre del 2007 (domenica 30 settembre). Completa gli studi con la licen-za in teologia pastorale nel gennaio 2011 e saluta le nostre due comunità il 5/6 febbraio 2011 per fare ritorno nella sua diocesi brasiliana di Rubiataba/Mozarlandia. Due anni fa era venuto a farci visita, ristabilitosi tramite opera-zione da un ictus cerebrale emorragico che l’aveva ridotto in coma per qualche tempo.


11 Luglio 2016
Un incidente sulla GO 156 tra Diolandia (Distretto di Itapuranga) e Morro Agudo de Goias ha provocato due vittime fatali. L’incidente, avvenuto verso le ore 20,30 della notte di Domenica scorsa (10 di Luglio) tra una vettura ed una motocicletta, ha coinvolto Padre Odair Batista dos Santos, Parroco delle Parrocchia dell’Immacolata Concezione di Morro Agudo (GO). Il Padre è stato soccorso e trasportato nell’Ospedale Municipale di Itapuranga, ma non ha resistito alle ferite ed è deceduto alle ore 21 di ieri (10). Il conducente della motocicletta; Amarildo Brandao, do Amaraol, nato a Diolandia, è deceduto sul posto.
“Padre Odair lascia lascia un’eccellente azione pastorale nella Diocesi e molte amicizie. Padre semplice, povero, dedicato ed amico, con il suo profondo appello alla comunione ed all’unità, ha segnato lo sviluppo della Diocesi. È stato sempre caritatevole con i poveri, ha lottato duramente per il riconoscimento dei diritti sociali degli esclusi e per lo svilup-po dei piccoli agricoltori”.
Don Adair Josè Giumaraes, Vescovo della Diocesi, ha commentato l’ac-caduto dicendo: “Il suo inaspettato viaggio per l’eternità lascia profondo dolore ed un enorme vuoto”.
La prima parte della cerimonia funebre di Padre Odair Batista avverrà a Morro Agudo de Goias lunedì (11 Luglio) con una Messa presieduta dal Vescovo Diocesano e concelebrata dai sacerdoti, di seguito, alle ore 11, il corpo sarà portato nella Cattedrale di Rubiataba, dove sarà ricordato nel pomeriggio. Alle ore 17, Adair Josè presiederà la Santa Messa e di seguito avverrà la sepoltura nel Cimitero Municipale di Rubiataba.

 

Clicca qui per leggere il comunicato ufficiale della Diocesi di Rubiataba.

Clicca qui per leggere un articolo della stampa locale, riportante le foto dell'incidente.

 

Il ricordo del nostro parrocco Don Ezio Sinigaglia:

La tua presenza tra noi ha lasciato il segno. Lo sapevamo. Ma ora, segnati dalla sofferenza, lo vediamo in maniera profonda. Ci facciamo forza pensandoti nella pienezza di luce, che tu dicevi di aver sperimentato quando eri in coma. Con la tua mamma, morta improvvisamente mentre tu eri qua in Italia.
Sei stato il primo brasiliano ospite nelle nostre comunità. E ti sei inserito in modo bello, subito. Il tuo modo di porti è stato semplice, genuino, immediato, con forza e decisone, superando le varie difficoltà. Per tanti, con qualche anno sulle spalle, eri un figlio. Per me e per tanti altri un fratello, con cui camminare insieme con cui condividere sogni e progetti...ma soprattutto stile di vita. Ci capivamo lo stesso, anche se facevi una fatica “boia” con l’italiano che era più un “portuliano” (portoghese e italiano), come diceva il comune amico don Everaldo.
Eri allenato alla fatica sin da piccolo: povero contadino, insieme alla tua famiglia, custode di porci, domatore di cavalli e di serpenti, ma soprat-tutto appassionato dei fratelli più poveri. Lottavi per i “senza terra” contro i ricchi proprietari.
Eri soprattutto appassionato del Signore. Per Lui a 21 anni hai lasciato tutto. Di Lui parlavi con passione, quando ti accaldavi nelle prediche. Lui incontravi nei poveri. Con Lui ti trovavo in chiesa alla notte appoggiato davanti al tabernacolo con la testa tra le mani. Grazie per quello che sei stato e continuerai a essere per me e per noi. Grazie per le camminate insieme per le montagne!
don Ezio

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